Lo scorso week end, si è tenuta nelle Dolomiti, una delle gare più famose e più impegnative: la Maratona dles Dolomites, una gara che attira sempre un gran numero di appassionati ed atleti che si preparano duramente per affrontare il non facile percorso! Quest’anno i partecipanti erano 8.803.
L’ultima edizione, oltre al solito spettacolo ha offerto anche una buona lezione di ecologia a corridori e presenti. Come ormai saprete, le Dolomiti sono diventate patrimonio UNESCO e anche prima di diventarlo, molte aree erano protette da parchi naturali e riserve che rispettano severe e giustissime regole di comportamento a tutela dell’ambiente.
L’eco-scorrettezza, da parte di Alfonso Falzarano, è stata quella di gettare una bustina di integratore a terra, in un’area al di fuori degli spazi segnati. Da quest’anno il comitato organizzatore ha deciso, infatti, di inserire nel regolamento della Maratona una disposizione che punisce con la squalifica «i concorrenti che gettano immondizie al di fuori degli spazi segnati».
Falarano, a comando della gara e a pochi chilometri dall’arrivo, ha gettato la bustina per terra e il comitato organizzativo ha comunicato dalle moto della televisione, che doveva ritirarsi perché squalificato. Dopo le critiche e le proteste della Federazione però, Falzarano ha potuto continuare la gara, e aggiudicarsi un secondo posto dietro Jamie Brown, essendo però squalificato. Cosa comporterà la squalifica, si saprà solo più avanti.
Una regola molto severa, quella introdotta quest’anno, ma che trasmette un messaggio forte a tutela dell’ambiente, un messaggio che proprio grazie a manifestazioni così grandi e all’aiuto dei media può arrivare a molti!
Tags: Alto Adige, Dolomiti

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